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		<title>Primo blog : Primo blog</title>
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		<description>Il tuo primo blog</description>
		<lastBuildDate>Thu, 11 Mar 2010 20:44:09 GMT</lastBuildDate>
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			<title>Primo blog : Primo blog</title>
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		<title>AUGURI SILVIO</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2009-12-16T11:31:46Z</pubDate>
		<description>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;&lt;span class=&quot;postbody&quot;&gt;IL RE E&#039; NUDO!&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;&lt;span class=&quot;postbody&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;&lt;span class=&quot;postbody&quot;&gt;Espressione usata e abusata, parlando di un Berlusconi, fino ad adesso, per la verità sempre vestito e al calduccio, se non in qualche rara occasione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mai come oggi però, veritiera. Per quanto possa sembrare strano, quelle immagine, hanno colpito profondamente la mia pietà cristiana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il volto insanguinato e tumefatto, e quell’espressione di paura, dolore e smarrimento: il re è veramente nudo! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è un “super partes”, non è il protagonista delle Barzellette che si compara a Dio, non è quello con le pal.., non è il super man, non è colui al quale bastano 4h di sonno e poi può fare l’amateur per un’intera notte è semplicente un uomo, colpito, oltraggiato, oggetto d’ingiustificabile e ingiustificata folle violenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si perché qualsiasi espressione di violenza può essere solo folle e assolutamente ingiustificata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non esiste “l’istigazione alla violenza”, la violenza è sempre gratuita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ come dire che le donne che camminano di sera sole, o con la minigonna, o con la scollatura “se li cercano gli stupri”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è così, mancare di prudenza, non può essere “giustamente” punito, con gesti così folli, sconsiderati e malati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che manca oggi è il rispetto dell’essere umano in quanto tale, che non può e non deve essere profuso in quantità maggiore o minore a Berlusconi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui oggi può essere lo spunto per fare riflettere tutti noi, senza dimenticare però che il sangue che colora quelle immagini è lo stesso di quello dei uomini pestati perché gay, perché non è stata fatta una legge che li tutela. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ lo stesso, del fratello clandestino, reo di essere nato in un posto sbagliato, e respinto, braccato, insultato, perseguitato, come se fossimo veramente convinti che la terra appartenesse a qualcuno di noi e non fosse semplicemente un dono di Dio a tutti gli uomini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si fa a parlare di “senso d’appartenenza”? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma perché a noi cosa appartiene? Se non la consapevolezza che tutto ciò che facciamo deve essere giudicato, in terra oggi, e in cielo domani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La paura sul suo volto, è la stessa che da mesi, alberga nel mio cuore di maestra precaria, che non sa se domani, potrà ancora dare a mangiare ai propri figli, la stessa degli operai della Fiat di Termini Imprese, la stessa dei pensionati che a gennaio avranno pensioni “più leggere” (quanto mi fanno incazzare certi eufemismi!). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse questi paragoni possono sembrare forzature: perché? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché il terrore di un attimo, non può essere forse paragonato alla paura, costante, continua che inquieta le mie notti e i miei giorni da 2 anni a questa parte? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora, FORZA SILVIO, la tempra è buona, guarisci presto, perché dovrai giustamente affrontare i processi che ti vedono coinvolto, senza trucchi, senza inganni, senza leggi “ad personam”, perché oggi più che mai hai purtroppo avuto la consapevolezza di non essere un uomo “speciale”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovrai rendere conto e ragione a me, ai miei colleghi in sciopero della fame, ai lavoratori sui tetti, a chi a Palermo vive in mezzo all’immondizia, ai pensionati a cui verranno tolti i soldi, ai terremotati d’Abruzzo sotto la neve che ancora aspettano una casa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ti aspetto, con il mio fischietto, la mia bandiera, il mio cartellone, i miei slogan, la mia maglietta nera con la scritta precari, per rivendicare pacificamente, democraticamente ciò che ritengo giusto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma senza che mai venga meno il rispetto, verso l’essere umano al quale oggi, va tutta la mia solidarietà! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solidarietà che esprimo DA SOLA senza che nessuno rubi la mia identità su facebook, cambiando il nome a gruppi, come quelli PRO ABRUZZO ai quali mi ero iscritta, dimostrando di non avere imparato nulla da questo episodio gravissimo, volendo continuare lo scontro fuori dalle regole, fuori dai confini umani, fuori dal senso di giustizia, di rispetto che spero il Natale e magari questo triste episodio possa insegnare a tutti noi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosalinda Gianguzzi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>NON SOLO NUMERI</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2009-08-27T07:58:09Z</pubDate>
		<description>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Non solo numeri&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Ieri in una calda giornata d&#039;agosto, ormai troppo comune, il clima a Palermo, si fa rovente.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Alle convocazioni del Ufficio scolastico provinciale di Palermo, per il solito rituale estivo di assegnazione di incarichi per il personale non docente, chiamato ATA, contro le più nere aspettative più di 450 persone (NON NUMERI PERSONE) rimangono per la prima volta, dopo anni e anni di servizio per lo stato senza lavoro.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Questo è solo l&#039;inizio, degli effetti della mannaia messa in atto dal duo Gelmini Tremonti.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Gli animi si riscaldo, 50 colleghi, occupano il provveditorato, 2 di loro iniziano lo sciopero della fame.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Inizia un presidio pemanente.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Un ombrellone una sdraio, e Russo Giacomo, e Di Maggio Paolo sposato, padre, (non 2 numeri di graduatoria due persone VERE)   decidono di iniziare lo sciopero della fame e dormire PER STRADA davanti l&#039;USP.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Oggi vado ad incontrarli, ci si  aspetta di trovare animi accesi, facinorosi di sinistra tendenti al non global, pannelliani polititicizzati che rivendicano e portano avanti istanze precise.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;E&#039; spiazzante vederli conoscerli.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Due ragazzi, o meglio 2 uomini, pacati, pallidi  per la fame e soprattutto spiegano loro, per il fatto di avere diviso un&#039;unica sdraio per tutta la notte.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Danno l&#039;impressione di essere fosforescenti, per il pallore,  in mezzo i tanti corpi abbronzati che sono li  per sostegno, anche solo a dire grazie, bravi, coraggio, non siete soli.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Chiedo loro come stanno, e se hanno bisogno di qualcosa, un medico, un succo, un integratore.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Sono FERMISSIMI, non vogliono nulla.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Spiego loro che la loro protesta ha un senso, se resistono quanto pi+ìù possibile, e per questo devono assumere almeno tre cappuccini al giorno o 2 succhi o qualche integratore.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Con la voce provata dagli stenti, ma sereni, rispondono con gentilezza e con un disarmante &amp;quot;non spendere soldi!&amp;quot;, che mi fa affiorare le lacrime agli occhi.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Lacrime di rabbia, di impotenza, ma non voglio dare loro l&#039;impressione di nutrire sentimenti di pietà, che sarebbero offensivi per chi come loro sta dimostrando, coraggio, dignità e una forza che merita veramente da grande ammirazione!&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Ho sentito molti proclami del tipo &amp;quot;dovremmo bloccare tutto....dovremmo incatenarci....dovremmo fare lo sciopero della fame....&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;PAROLE!&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Loro non hanno detto nulla, sono andati li, e hanno fatto &amp;quot;ciò che andava fatto&amp;quot;, come mi dice Giacomo.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Mi dice che non sa quanto riuscitrà, ma VUOLE FARLO, DEVE FARLO!&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Vorrebbero un po&#039; di visibilità, vorrebbero SOLIDARIETA&#039; VERA, vorrebbero semplicemente essere ascoltati.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Una collega dei Cobas dice loro &amp;quot;DOBBIAMO BLOCCARE LE CONVOCAZIONI, NON FARE PARTIRE L&#039;ANNO SCOLASTICO, COSì MORITE DI FAME SENZA CHE NE DIANO NEANCHE NOTIZIA!&amp;quot;.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Ha ragione penso.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Loro dicono che vogliono rimanere nella legalità, che non vogliono impedire a nessun collega di prendere l&#039;incarico, facendogli perdere soldi.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Il loro obiettivo è di essere un collante, non mettersi contro altri colleghi.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;C&#039;è chi dice di mangiare perchè tanto se non arriva un medico non è servito a nulla, qualcun&#039;altro &amp;quot;esperto&amp;quot;, dice loro che bisogna prepararlo prima, devono ridurre le calorie in maniera graduale e devono avvisare la stampa, deve venire un medico dalla prefettura.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Loro ringraziano, dicono di non essere esperti, e che a loro va bene così, hanno improvvisato tutto ieri, non sapevano nulla di come si fa uno sciopero della fame&lt;/font&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt; e che continueranno fin quando non avranno risposte (o moriranno).&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Arriva qualche giornalista di stampa locale, qualche politico dell&#039;opposizione a dargli una pacca sulla spalla, qualche sindacalista ( CLAMOROSAMENTE POCHI), e il sostegno di noi colleghi.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Questi sono quelli che vogliono far passare per i soliti 4 pirla di sinistra che girano per l&#039;Italia per contestare.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;E&#039; scomodo pensare che sono solo 2 uomini che hanno perso il lavoro.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Su internet si leggono commenti del tipo &amp;quot;è finita la manna&amp;quot;, &amp;quot;non è un ministro che può cercarti il lavoro&amp;quot; , mi interrogo solo su che tipo di persone possono scrivere cose del genere.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;E penso che è vero, se per manna s&#039;intendono 1200 euro che permettevano a molti di noi una vita dignitosa E&#039; FINITA!&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;E penso che non abbiamo mai chiesto a nessun ministro di trovarci un lavoro.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Chiediamo solo a questo governo di NON CONTINUARE A TOGLIERE POSTI A CHI LAVORA GIA?!&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;E cerchiamo con le nostre proteste di affermare un principio che non necessita essere grandi economisti per capirlo: tagliando su posti di lavoro, per dare contentini assistenzialistici, non può prodursi ricchezza.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Per avere fiducia, per spendere, bisogna avere uno stipendio!&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;E&#039; per questo che a chi scrive certi commenti, a chi ci governa, a chi dovrebbe tutelarci, a chi preferisce inserire notizie inutili facendo finta di non vedere, di non sapere, e a chi demanda, chiedo di andare all&#039;uSP di Palermo, guardarli in faccia, i nostri nuovi eroi, per rendersi conti che i tagli non sono solo numeri da mettere a posto, ma tagli di teste di vite, di speranze.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;E&#039; per questo che oggi vi chiedo di guardare queste foto, scattate male con un cellulare, di questi nuovi eroi:   e come dice Gioacomo, FARE SEMPLICEMENTE CIo&#039; CHE VA FATTO!&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;Rosalinda Gianguzzi&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>Sull'accordo ammazza  precari</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2009-08-08T18:49:31Z</pubDate>
		<description>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Di questi giorni sono i grandi proclami di taluni sindacati che dicono di lavorare a tutela dei precari, con particolare riferimento a quelli “storici”, sui famigerati contratti di disponibilità.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;La sottoscritta, insieme a molti altri colleghi nelle mie stesse condizioni, che dopo 18 anni d’insegnamento non può fregiarsi di questo titolo, non sarà ammessa a beneficiarne.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Nel baccanaio delle riforme del Governo sui temi della scuola, ci mancava quest’ultima trovata iniqua, fratricida e cannibalistica, attraverso la quale, sono venduti i diritti acquisiti a favore di altri.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Il criterio attraverso il quale verranno scelti i beneficiari, tanto per cambiare, sarà fortunistico e ciò che più lontano dal valorizzare il merito, si potesse pensare.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Se è indiscutibilmente vero, infatti, che verranno tutelati ALCUNI tra i primi in graduatoria, per l’attribuzione di tale beneficio inoltre, si procederà, in ordine sparso e saltellante, rispetto l’ordine di graduatoria senza che venga fatto salvo il diritto acquisto con anni d’onorato servizio, master e lauree..&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Il beneficio che verrà attribuito inoltre si ripercuoterà pesantemente, per 3 anni, equivalenti a 36 punti in graduatoria, lasciando DEFINITIVAMENTE fuori chi in questi anni, a costo di grossi sacrifici, ha accumulato punto dopo punto senza regali e condoni.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Ancora una volta, con l’accordo e il giubilo dei sindacati si è permesso che cambiassero le regole del gioco a metà partita.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Che un anno giuridico maturato (180g), così come l’anno di servizio (166g), non sia equiparato ad un contratto “fino al termine delle lezioni”, o ad incarico annuale, sia esso maturato anche con il semplice spezzone di 2h, che se maturato in un anno intero, equivale a 30/60g effettivi di 1 o 2 ore di lezione al giorno, se no anche meno, ed equivalente ad una retribuzione di 150 mensili che molto di noi NON SI SONO POTUTI PERMETTERE DI ACCETTARE.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Vale a dire che 180g o 166g che siano, di effettiva PRESENZA IN CLASSE, spesso per 6/6h in orario meridiano, più le riunioni pomeridiane diano minore diritto rispetto a chi, ad esempio a marzo, senza avere lavorato tutto l’anno, possa usufruire di tale beneficio, accettando uno spezzone di 2 sole ore settimanali.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Che chi SOLO QUEST’ANNO, dopo anni di incarico, non l’ha ottenuto e non sarà tutelato al pari di chi SOLO QUEST’ANNO lo ha ottenuto per motivi diversi come ad esempio le messe a disposizione in scuole in mancanza di personale, che spesso utilizzano anche personale NON ABILITATO.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Questa è la grande vittoria sindacale, questa è la tutela da parte del governo.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Chi è abbastanza vicino al mondo della scuola sa che i motivi per cui in questo anno PARTICOLARISSIMO, non si sia ottenuto un incarico, o lo si è rifiutato.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Non perché si è schizzinosi, ma semplicemente perché se è vero che insegnare è una missione, non &lt;span&gt; &lt;/span&gt;tutti gli insegnanti posso permettersi di fare i missionari.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;E permettere che vengano elargite tutele economiche, priorità nell’attribuzione delle supplenze senza che sia fatto salvo il diritto di graduatoria e ciò che è più grave, venga cambiata la modalità di attribuzione dei punti di servizio, che dovrebbero essere attribuiti SOLO SUL REALE SERVIZIO, è l’ennesimo schiaffo ai precari.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;E’ per questo che personalmente mi adopererò attraverso tutte le forme di tutela previste dalla legge, siano esse patrocinate, sia l’ennesima battaglia solitaria, per il rispetto dei miei diritti e affinché non debba pagare sulla mia pelle e quella della mia famiglia l’ennesimo “andate avanti fino al via!” stipulato con l’accordo dei sindacati che dovrebbero difenderci.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;E se è vero, come è vero, che ad oggi non c’è nulla di scritto e firmato faccio un ultimo disperato appello, a tutte le forze politiche, a tutti i colleghi e ai sindacati, affinché NON VENGA FIRMATO questo scempio di ingiustizia ed illegalità, che schiaccerebbe come in mezzo ad una pressa quella fascia di precari “intermezza” tra i beneficiari di tali contributi che li precedono e coloro che &lt;span&gt; &lt;/span&gt;li susseguono.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;E anche coloro che dalle scuole paritarie potranno continuare ad aggiornare il proprio punteggio regolarmente.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Ciò ci butterebbe fuori definitivamente SENZA CHE VENGANO RISPETTATI i diritti acquisiti, grazie all’unico strumento realmente meritocratico l’accumulo cioè di punti sulla base del servizio realmente svolto,&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;i titoli e le specializzazioni.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &#039;Times New Roman&#039;; font-size: 14pt&quot;&gt;Rosalinda Gianguzzi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>Ricchezza e povertà</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2009-08-08T18:48:14Z</pubDate>
		<description>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;&lt;span class=&quot;postbody&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correva l’anno 1997, mani sudate, agitazione, PROFONDA CONVINZIONE, e in cuor mio la voglia di cambiare il mondo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che avevo in mente era un lavoro certosino, non eclatante, ma radicale, profondo, definitivo: IL CAMBIO DI CULTURA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Siciliana, sapevo che solo cambiando le teste, i cuori e le coscienze, poteva cambiare qualcosa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Discutere di temi importanti come la mafia e l’educazione alla legalità per i tempi, era quasi logico, scontato, ERA ESPRESSIONE DEL FORTE DESIDERIO DI CAMBIAMENTO. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, solita anticonformista, vedevo un nuovo nemico all’orizzonte, o meglio vicinissimo, o meglio c’eravamo dentro mani e piedi: il cartone animato e la tv.. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo rispetto ad altre tematiche l’argomento poteva sembrare buffo e paranoico, ma la mia tesi convinse molto chi la giudicò, e mi dissero di continuare i miei studi sull’argomento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già da allora capì, che il sistema era lo stesso. I fortissimi interessi economici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come la droga dalla Columbia, dal Giappone arrivava materiale (a basso costo), anche di tipo destinato ad un pubblico adulto, che sforbiciato qua e là era propinato ai nostri ragazzi, TUTTI I SANTI GIORNI, rimanendo invariato nei contenuti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la differenza che chi è furbo dalla droga si guarda, chi riesce a vedere in un cartone un nemico? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Giappone, manga e cartoni, sono una sorta di genere letterario e artistico, e tutti i loro prodotti sono differenziati per il pubblico cui è rivolto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stesso discorso per i telefilm provenienti dall’America, e per i target televisivi vari con particolare riferimento a telenovele, soap opera e reality. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, in tutti questi anni agli Italiani interi nel giro di 30 anni, attraverso un bombardamento culturale continuo giornaliero, è stato preso in ostaggio il cervello. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo, infatti, degli idioti potevano pensare che modelli culturali come DRAGONBAL, KEN IN GUERRIERO, MARIANA (anche i ricchi piangono, Brook e Ridge (Beautiful), o Pietro Taricone, o i tronisti della De Filippi, o i vari “Amici” promesse ballerine, veline, paperette ecc, passassero senza effetti sulle vite e sulle teste dei nostri ragazzi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io insegnante, in classe per 20 anni mi accorgo giorno per giorno di questo cambiamento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo ragazzini, che non si divertono più di tanto a giocare al pallone, ma che VOGLIONO DIVENTARE CALCIATORI (perché studiano poco e guadagnano molto). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le gonne delle bimbe che diventano sempre più corte, le loro movenze precocemente seduttive, gli occhi pieni di matite nere che compaiono sempre prima.. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bambini già da piccolissimi, che sono incapaci a fare giochi che non comprendano lotta o “onde energetiche” varie. Non parlano quasi più si picchiano e basta anche per scherzare! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi la loro voglia di polemizzare, portare avanti con aggressività inaudita le loro ragioni, come se fossero perennemente il pubblico o i protagonisti di un reality. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia generazione invece è segnata da un’insofferenza generale alla normalità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio il non volersi arrendere al passare fisiologico della fase dell’innamoramento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’incapacità a farsi coccolare dal tepore di un amore con il tempo, a fiamma bassa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abituarsi al diradarsi dei rapporti sessuali, anche al loro “normalizzarsi”, all’assenza di lingerie, di regali di gesti eclatanti che vediamo su Stranamore o C’è posta per te. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’incapacità a rassegnarsi ad un tenore di vita NORMALE, a rassegnarsi che si può vivere anche senza l’ultimo modello d’auto visto in pubblicità, o di telefono, o di abito firmato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A rassegnarci, che IL MODELLO DI PERFEZIONE FISICA non esiste in assoluto ce lo hanno imposto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come una fabbrica che produce Barbie e Ken in serie dobbiamo essere tutti magri, alti, tettone o tartarugati, assolutamente glabri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come se la presenza del pelo nel petto fosse una deformità insostenibile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa ha comportato tutto questo? Quali gli effetti? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Le famiglie che si sfasciano, e poi sì “allargano” creando casini che se sono carini da vivere in tv nei Cesaroni, da gestire nella vita di ogni giorno, sono un vero flagello per lo sviluppo etico dei ragazzi e della società. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Inizialmente le varie sindromi da Peter Pan, la paura di assumersi responsabilità, il proliferarsi di bamboccioni, spesso per la paura di non poter cambiare amanti ogni giorno, o il desiderio di non dovere spendere quei quattro soldi che si guadagnavano in sostentamento (a questo ci pensano mamma e papà), con gravi ripercussioni sul sistema produttivo e sull’economia del paese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi che anche per molti genitori le cose non vanno bene: invecchiano anche loro, come prevedibile, viene presentato il conto di queste scelte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è una grande difficoltà di questa generazione ad uscire da questa gravissima crisi, a trovare il “fabbisogno quotidiano”, c’è persino difficoltà anche ad affrontare il pianto di un bambino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Porca miseria quelli della tv non piangono mai, e poi sono così belli e biondi! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Ragazzi bulimici, o anoressici, e non solo di cibo, ma di emozioni forti, di esperienze bordline, di sfide con se stessi e con l’adulto di riferimento, che rappresenta “un limite insopportabile”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tutto questo grazie alla televisione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il riscatto da pagare per riavere i nostri cervelli, è semplice: spegnere la tv. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlare con i figli, fare le cose con loro, non lasciarli davanti i televisori, LEGGERE: giornali, libri, costruirsi una giudizio critico, NON CREDERE A CHI DA SOLO DICE DI RIUSCIRE A RISOLVERE TUTTO. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non demandare! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credere a chi afferma che la scuola è l’artefice della pochezza culturale dei nostri ragazzi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scuola potrebbe essere una “zona franca”, è per questo che quotidianamente attaccata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per distogliere l’attenzione sui veri colpevoli e contemporaneamente disfarsi da chi cerca a suo modo di combattere l’intontimento generale, molto comodo per qualcuno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I problemi si risolvono insieme, facendo sacrifici, decidendo democraticamente, pagando le tasse, senza condoni, senza speranza nei miracoli,costruendosi una coscienza politica e facendo la propria parte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ritenendo NORMALE ciò che normale non è in un paese democratico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRETENDENDO SERIETA’ da chi ci governa, e dando SERIETA’ e regole ai nostri figli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non facendo finta di non accorgersi che il potere educativo della scuola è limitato, non dalla presenza degli insegnanti, ma dall’assenza di fiducia nella loro azione educativa e della cultura stessa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal fingere di non sapere che la più importante agenzia educativa d’impatto sui nostri figli e su noi è la televisione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’immagine è immediatamente assimilabile e superficiale, la parola richiede sforzo, concentrazione, tempo, che nessuno più è disposto a perdere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dovrebbe essere apodittico sostenere che chi detiene “l’immagine” detiene il potere, detiene le teste nostri e dei nostri ragazzi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E riesce a farci credere anche che studiare dialetti, studiare solo “la cultura del luogo”, studiare 4h al giorno basti, nonostante la complessità della cultura moderna. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che è sbagliato dare chiavi di lettura (ALFABETIZZAZIONE CULTURALE) : pochi insegnanti, TUTTOLOGI che insegnano in classi stracolme e quattro nozioni bastano, ma solo a dare una parvenza di diritto allo studio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magari queste stesse nozioni impartite attraverso lavagne interattive (ritorna l’immagine), montate in classi fatiscenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E anche regionializzate, in modo che i siciliani studiando il Verismo di Verga, si rassegnino ad appartenere al Ciclo dei Vinti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O si rassegnino a vivere da protagonisti tutti i giorni “Il fu Mattia Pascal” di Pirandello. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E solo ai nordici sia regalata invece grazie a Manzoni. la coscienza che nonostante la Provvidenza, si deve lavorare sodo per ottenere ciò che si vuole o semplicemente ciò che è giusto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosalinda Gianguzzi&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>L'Italia del Superenalotto</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2009-08-06T14:54:42Z</pubDate>
		<description>Guardo e riguardo il mio tagliando, lo rigiro nelle mani sperando che sia quello vincente e che a causa della mia miopia non ho visto bene qualche numero, ma malgrado &amp;quot;gli occhiali da vicino&amp;quot; appartengo alla solita categoria dei delusi, degli &amp;quot;sfortunati&amp;quot;. E girandolo e rigirandolo, mi accorgo che è molto simile al mio contratto annuale di precaria della scuola dello scorso anno: anch&#039;esso con i numeri sbagliati . E sbagliati sono i numeri riportati nei contratti degli ultimi 18 anni, da quando cioè ho iniziato a insegnare. Anch&#039;esso, nel suo piccolo poteva &amp;quot;cambiarmi la vita&amp;quot;, se solo avesse riportato la data giusta. Quella data che non mi fa accedere per fato, destino ai &amp;quot;contratti di disponibilità&amp;quot; pensati da ministro Gelmini: 12 PUNTI sicuri con la speranza della fine del mio lunghissimo precariato più vicino, e quasi 600 euro per 2 anni, con una mezza speranza di immissione in ruolo dopo. Invece per me e la mia famiglia tutto questo è un&#039;utopia, come qualunque altra forma di ammortizzatore sociale. Si riferisce allo scorso anno, il mio come quello di molti altri colleghi, che solo quest&#039;anno, per vari motivi non abbiamo avuto un contratto fino al termine delle lezioni. Nel mio caso specifico, ho rinunciato ad un allattamento di 5h settimanali, per circa 300/400 euro settimanali, perchè ero tra le prime in molte scuole e ho preferito le supplenze saltuarie. Ho maturato 186/200 giorni di lezione, praticamente come si dice in gergo &amp;quot;ho lavorato tutto l&#039;anno, maturato l&#039;anno servizio e i 12 punti&amp;quot;. Ho smesso di lavorare il 3 giungno, il 10 finiva la scuola. Per 7 giorni dunque non accederò a questi contratti famigerati: A TUTELA DEI PRECARI STORICI E DI CHI &amp;quot;NEGLI ULTIMI ANNI&amp;quot; HA LAVORATO NELLA SCUOLA. L&#039;ennesimo spot pubblicitario legato al mondo della scuola, l&#039;ennesimo capolavoro di iniquità e per me l&#039;ennesimo &amp;quot;numero sbagliato&amp;quot;. Per prima cosa sarebbe bene fare chiarezza sull&#039;appellativo di &amp;quot;storico&amp;quot; su quale basi è attribuito. E&#039; storico chi è da più tempo in graduatoria, chi ha più punti, o a quanto pare, per ministro e i sindacati che appoggiano l&#039;iniziativa, chi ha avuto la fortuna di lavorare &amp;quot;fino al termine delle lezioni&amp;quot; SOLO quest&#039; anno? Tra questi &amp;quot;storici&amp;quot; dunque sono inclusi, ad esempio, chi ha lavorato 1 solo anno in una scuola, magari appena laureata, e magari grazie alle messe a disposizioni. O chi anche se appena abilitato, avendo scelto, 2 anni fa le solite regioni graziate dai tagli, o comunque con maggiori possibilità lavorative è riuscito senza difficoltà ad ottenere l&#039;incarico annuale. In alcune regioni data l&#039;alta domanda e la poca offerta di insegnanti, alcuni colleghi, hanno lavorato anche senza essere nemmeno inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento. O chi anche più in fondo nelle graduatorie ha &amp;quot;beccato&amp;quot; il solito allattamento di 5h settimanali, magari rifiutato, da chi con il peso di una famiglia sulle spalle , e tra le prime posizioni nelle scuole e non si poteva permettere di precludersi la possibilità di accedere alle più profique supplenze saltuarie. Persone magari che hanno lavorato fino a 2g della fine delle attività didattiche. O ancora da chi in fondo alle graduatorie a marzo ha beccato il famigerato allattamento di 5 h o lo spezzone di 2h, e dopo che non ha lavorato tutto l&#039; anno, lavorando &amp;quot;fino al termine delle attività didattiche&amp;quot; sarà tutelato più di me. E di conseguenza ne è escluso chi ad esempio, come nel mio caso, ha lavorato 186/200 a orario pieno 6/6 h di mattina, praticamente ogni giorno, ben oltre le 24h settimanali, e che era costretto &amp;quot;per completamento orario&amp;quot; a partecipare a riunioni, interclasse etc, il pomeriggio anche 3/5 g in una settimana, relative a classi che aveva conosciuto il giorno stesso. O comunque chi fino allo scorso anno anche da 20 anni ha sempre preso l&#039;incarico tranne quest&#039;anno. Ora mi chiedo: ma possibile che questo governo e nello specifico, il Ministero della Pubbluica istruzione non riesca a pensare NIENTE che non sia legato alla casualità, al fato, alla fortuna? Grazie a questo governo ad esempio, ha diritto alla stabilizzazione oggi, non chi ha più punti e quindi maggiore merito. Entra di ruolo chi ha avuto la fortuna di essere disponibile a trasferirsi 2 anni fa e non quest&#039;anno. Entra di ruolo chi ha &amp;quot;beccato&amp;quot; il giusto numero di siss. Entra di ruolo chi viene a insegnare in Italia dall&#039;estero, al quale non è richiesto nessun dialetto (è già tanto se conoscono la lingua) e nessun &amp;quot;attaccamento alla cultura del luogo&amp;quot;. Resta fuori chi è costretto a stare in coda anche se da Palermo vuole insegnare ad Agrigento. Entra di ruolo chi ha la fortuna di trovare l&#039;usp che ha interpretato la fumosa nota del ministero, in un modo rispetto un altro. E ciò che è più grave, gli stessi criteri &amp;quot;fortunosi&amp;quot; li applicano per i ragazzi. Non è a rischio l&#039;alunno che ha scelto la scuola &amp;quot;giusta&amp;quot;, o meno pericolante, non deve viaggare chi nasce in città rispetto a chi nasce in montagna o nelle isole. E&#039; seguito il disabile, con maggiore possibilità d&#039;integrazione, che abita nelle regioni giuste (697 cattedre in meno su sostego in Sicilia, 1000 cattedre in più in Lombardia). Beneficiano del tempo pieno il genitore e l&#039;alunno che hanno la residenza &amp;quot;giusta&amp;quot; (ma qui poco c&#039;entra la fortuna). Insomma, la scuola e il destino dell&#039;Italia intera stà diventando in balia della dea bendata, in assoluta assenza di criteri oggettivi, di progettualità, di garanzie eque, di uguali opportunità. Un eterna ricerca al Jackpot: sia esso un super montepremi, una stabilizzazione lavorativa, o il diritto ad avere uguali opportunità d&#039;apprendimento da parte di un alunno. Basti considerare che anche sindaci e giunte comunali giocano all&#039;enalotto nella speranza di sanare i bilanci! E ogni giorno guardando certi &amp;quot;POLITICI&amp;quot; ci chiediamo: ma davvero non c&#039;era nessuno di più &amp;quot;meritevole&amp;quot;? Ma che cu... ad essere lì, dato che di meriti ne hanno dimostrati ben pochi! E ciò che fa più rabbia è che questi stessi si fanno promotori di un &amp;quot;ritorno alla meritocrazia&amp;quot;, malgrado è solo grazie al fatto che viviamo nell&#039;Italia del superenalotto che stanno lì. Rosalinda Gianguzzi.&lt;br /&gt;</description>
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		<title>Alle OO SS</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2009-08-02T17:30:24Z</pubDate>
		<description>Signori sindacalisti &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; con vero stupore, se non imbarazzo, che diciamocelo rasenta lo sdegno, che accogliamo la notizia delle immissioni in ruolo, e ciò che è peggio i Vostri comunicati di apprezzamento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo per i non addeti ai lavori, che non considerano il turn over, può sembrare un numero enorme, ma se si guarda il prospetto degli ultimi anni si capisce il &amp;quot;GRANDE SFORZO&amp;quot; del governo, soprattutto in considerazione dell&#039;enormità dei pensionamenti: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2009 : 8.000 docenti + 8.000 per gli ATA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2008 : 25.000 docenti + 7.000 per gli ATA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2007 : 50.000 docenti + 10.000 ATA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2006 : 20.000 docenti + 3.500 ATA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2005 : 35.000 docenti + 5.000 ATA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2004 : 12.500 docenti + 2.500 ATA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2001 : 30.000 docenti + 5.000 ATA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta, il Governo, ha comprato a spese nostre e con il vostro beneplacido una &amp;quot;campagna pubblicitaria&amp;quot; a poco prezzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immissioni in ruolo, per 16000 posti, al fronte di 32000 pensionamenti, 142000 cattedre parse, 300000 precari, 168000 che fino a questo anno hanno lavorato con incarichi e fino a termine delle lezioni , (ai quali si aggiungono chi già non ha lavorato più da quest&#039;anno), un numero esorbitante di sovrannumerari che assorbiranno ogni cattedra a incarico disponibile e il perpetrarsi dei tagli devastanti, NON SONO NON INSUFFICIENTI, ma ridicoli, insultanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto se Ministero e Voi, (tu quoque)continuate a parlarne come una vittoria., e pavoneggiarvi sulle nostre disgrazie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E vissero tutti felici contenti.......tutti coloro che la fiaba la leggono, ma chiedete ai protagonisti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per noi sta diventando un incubo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni giorno uno stillicidio di offese, cattive notizie, delusioni, anche da parte di chi dovrebbe tutelarci. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuate a rimproverarci che il sindacato siamo noi, che siamo dei piagnoni, che la colpa è nostra, che senza di noi nulla potete. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come potete non capire la nostra stanchezza e continuare a chiederci fiducia e pazienza, quando ottenete qualche briciola e dite che è merito vostro, e fallite e dite che è colpa nostra? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se per giochi vostri di potere che francamente hanno stufato tutti non riuscite a essere unitari, perchè date a noi la colpa di tutta questa tragedia? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma mettetevi almeno per un attimo nei panni di chi sta perdendo tutto, e lo sta facendo tra le infamie e la soddisfazione generale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Neanche immaginate cosa stiamo passando, e la nostra disperazione se esasperata dal compiacimento e dall&#039;indifferenza può portar a gesti estremi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa ne sarà di tutti coloro che non rientrano nella corona di 16000 eletti? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sapete bene che il problema non riguarda solo le immissioni, ma molti di noi non lavoreranno più, dopo ventenni dedicati a servire lo stato! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C&#039;è chi ha parlato di graduatorificio, sistemi di NUOVO RECLUTAMENTO, insegnanti giovani da inserire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volete capire una volta per tutte, che &lt;span style=&quot;font-weight: bold&quot;&gt;PRIMA DOVETE SISTEMARE NOI&lt;/span&gt;! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non dite che siamo troppi, è una bugia e lo sapete. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La piattaforma da rivendicare senza se e senza ma è chiara e lampante: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Togliere dlle graduatorie gli insegnanti di ruolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) togliere dale graduatorie chi non ha mai aggiornato un punto, o ha già un contratto a tempo indeterminato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Assuemere su tutti posti vacanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Pemettere al candidato la libera mobilità sul teritorio &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5)BLOCCARE QUALUNQUE NUOVO SISTEMA DI RECLUTAMENTO. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6)Restituire gli spezzoni sotto le 6 ore ai precari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6)Non affidare straordinari ed ore eccedenti ai docenti di ruolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La favoletta meglio pochi e ben pagati, raccontatela voi ai nostri figli, quando vedranno che prima mangiavamo un pollo l&#039;uno, e oggi uno ne mangerà 2 e noi nente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci lascermo buttare come scarpe vecchie, nel dal Governo, ne da chi lo compiace e lo tiene buono. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se mangiae è un &amp;quot;privilegio acquisito&amp;quot; di cui parla il goveno, riferiteglielo giorno 4, nelle vostre amabili conversazioni : LO DIFENDEREMO CON I DENTI! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E di temere le acque chete, che da settembre toccheranno con mano la vera disperazione. potrebbero riservare sorprese a tutti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speriamo con voi in testa e non in coda!&lt;span class=&quot;postbody&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>MINISTRO GELMINI, GRAZIE PER AVERCI RUBATO LA CAPACITA' D'INDIGNARCI!</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2009-08-02T17:28:43Z</pubDate>
		<description>&lt;strong&gt;&lt;u&gt;MINISTRO GELMINI, GRAZIE PER AVERCI RUBATO LA CAPACITA&#039; D&#039;INDIGNARCI! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;Lettera di una prof. palermitana al Ministro Gelmini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Al Ministro Gelmini, &lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Chi le scrive, non intende utilizzare nessun garbo, nessuna cortesia, nessuna frase di circostanza, perché non la merita, mio caro ministro. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;E proprio di merito desiderio parlarle: il suo accattivante slogan, per i fessi, beceri, ignoranti, imbambolati e decerebrati dalla tv del suo capo, che continuano a votarlo, permettendo, per compiacerlo, che persone come lei siano alla guida di un ministero, che fu di Gentile, che ha nelle mani il futuro della nostra nazione. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;A proposito di merito, le chiedo: perché il merito, è richiesto solo a noi, e dove inequivocabilmente presente per punteggi maturati con anni di servizio per lo stato, master, specializzazioni, lauree, aggiornamento, messo in dubbio? Forse perché provenienti dalle regioni sbagliate? &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Le chiedo, quando ha dato l&#039;esame lei di abilitazione lo ha dato in calabrese, bresciano o italiano? Era abbastanza virtuosa l&#039;Università che l&#039;ha riconosciuta avvocato? Quanto era lei &amp;quot;radicata&amp;quot; nel territorio? Giusto il tempo di una abilitazione, &amp;quot;mordi e fuggi&amp;quot;, altro spot a lei caro. Ma lei aveva fretta, doveva lavorare, noi invece viviamo di rendita e manna. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Ma si sa, quello che vale per noi, non vale per VOI! Voi potete essere al di sopra di tutto, delle leggi, del merito, dei tribunali, di tutto! Potete ritenere opportuno, legiferare su prostituzione, quando il premier frequenta escort. Partecipare al Family Day accanto alla Chiesa un po&#039; distratta, quando ognuno di voi, nella vita e nell&#039;esempio è ben lontana non solo dalla morale cattolica e non, ma da parole come &amp;quot;dignità e onore&amp;quot; di cui parla l&#039;articolo 54 della nostraCarta Costituzionale. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Sa di cosa parlo? Quella carta in cui è scritto che l&#039;Italia è una, che non accetta discriminazioni di qualunque su qualunque base esse siano, che le scuole private non devono comportare &amp;quot;nessun onere per lo stato&amp;quot;, che la scuola è laica. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Ma come ha avuto modo di chiarire in questi giorni, attraverso la nota agli usp, del suo ministero: le leggi si applicano se da VOI ritenute OPPORTUNE. Infatti per lei non è opportuno ricorrere al consiglio di Stato, che potrebbe rifilarle l&#039;ennesima sconfitta, è OPPORTUNO invitare gli USP, a non applicare una sospensiva, per legge immediatamente esecutiva, perché come ben sappiamo le guasterebbe i rapporti con la lega. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;O diciamocelo, ormai non c&#039;è più bisogno di pensarlo in silenzio, o bisbigliarlo, ormai i tempi sono maturi, gli italiani, Vostri elettori sono cotti a puntino, da tutta la vostra campagna infamante. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Basta ipocrisie: i terrun vi stanno sulle scatole e stiano a marcire nelle gabbie di fame e povertà che lei ha costruito ad hoc con i tagli. Perfino i vostri alleati del sud lo sanno, e provano ad alzare la voce, perché capiscono il disastro che state compiendo a nostre spese. Come ben dice lei però tutto si risolverà, con buona pace di chi vi vota. Magari, con qualche letterina, si sa che il Cavaliere ama tenere rapporti epistolari con i &amp;quot;siciliani&amp;quot;. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Arriverà super Silvio e metterà tutto a posto, basta farVi riflettere sul fatto che a Voi alla fine che vi frega, a cosa vi serve litigare, è meglio stare compatti, così dalle vostre comode poltrone non vi tocca nessuno. Allora è meglio dire che crisi non ce n&#039;è, che è tutto a posto, che vi volete bene, che siete al 101% dei consensi. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Così Lei l&#039;Aprea, la Meloni, La Carfagna, La Prestigiacomo, e perché no, anche la Goisis e l&#039;Aprea, elegantemente vestite, magari con colori scuri, che sono sempre d&#039;effetto e graditi, e magari abiti firmati, svolazzanti come farfalline potrete intonare insieme MENO MALE CHE SILVIO C&#039;E&#039;! &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Su una cosa volevo però rassicurarla, non soffre di nessuna sindrome di Stoccolma, è solo che tutte le marachelle che le combina il suo compagno di merende Giulio, non nuocciono al vostro idillio, perché siamo noi a pagarle. Lei sta e continuerà a stare benissimo. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Desidero per onestà intellettuale riconoscerle un grande merito: il fatto che tutto quello che sta facendo alla scuola pubblica, alle famiglie di precari che butta per strada, al nostro futuro, lo fa con grande imperturbabilità. Anzi, ci gode e si accanisce, con vero sprezzo, tutt&#039;altra tempra rispetto quella piagnona della Moratti. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;I suoi insulti, insieme a quelli dell&#039;onorevole Brunetta rimarranno nella storia: da pirla, a prof meridionale da esaminare a guide turistiche. Ma si sa, noi per lei siamo neanche delle bestie, ma dei vegetali, con l&#039;ultima sparate dei vivai, si è davvero superata in rispetto! &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Lei si che è davvero democratica, insegni lei all&#039;onorevole Pedica un po&#039; di bon ton che lei ne ha da vendere. E la prego di finirla con gli spot e le promesse di immissioni, ammortizzatori etc, NON CI CREDE NESSUNO! &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Come avete ampiamente dimostrato, non avete bisogno di nessuno, non v&#039;interessa il consenso, se non quello elettorale. E fino a quando ci sarà un tubo catodico funzionante quello non vi mancherà! A proposito, mi piacerebbe farle leggere la mia tesi di Laurea che denunciava la bellezza di 11 anni fa, l&#039;importazione di target televisivi e cartoni dall&#039;estero e sugli effetti che hanno sullo sviluppo dei giovani. La troverebbe interessante e forse, finalmente smettereste di colpevolizzare insegnanti e 68 della povertà culturale del nostro paese. O forse no! &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Rispetto la povertà morale, grazie per averci rubato la capacità d&#039;indignarci! Ancora buone vacanze Ministro Gelmini, si riposi a settembre c&#039;è da distruggere quel che resta della scuola italiana! &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Firmato Una 10, 1000, 150000 nuovi poveri grazie a lei.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;lettera firmata&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>LETTERA DI UNA TERREMOTATA DELLA SCUOLA</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2009-05-16T16:58:06Z</pubDate>
		<description>&lt;span class=&quot;postbody&quot;&gt;&lt;span class=&quot;postbody&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;E&#039; passato un mese da quella data terribile! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre nei primi giorni, noi gente comune eravamo intenti a fare il possibile anche un po&#039; per sentirci buoni ,e per molti &amp;quot;meno comuni&amp;quot;l&#039;Abbruzzo era diventato un &amp;quot;caratteristico palcoscenico&amp;quot;, dove fare, facce d&#039;occasione, passerelle, sorrisi di plastica, ostentazioni di efficienza, io non avevo niente da dire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io che ho sempre qualcosa da dire, una parola buona, o arrabbiata o tagliente ero silenziosa e attonita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Metabolizzavo, la tragedia e aspettavo.......! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspettavo a riflettori spenti, di vedere come si fa a ricominciare, aspettavo che I TERREMOTATI ABBRUZZESI MI AIUTASSERO! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi aiutassero e m&#039;insegnassero la dignità, la forza, il coraggio di andare avanti rimboccarsi le maniche, anche quando non hai più niente, quando sotto le macerie, hai lasciato tutto, ma non la speranza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspettavo che questi fratelli d&#039;Italia mi donassero la consapevolezza, che se tanto gli altri possono fare, o anche lo stato può fare, tu puoi fare ancora di più. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sia che un fatto tragico ti tolga tutto in un istante, con clamore, boati, e un terrore sordo e fulminante, sia che tolgano un mattone alla volta dalla tua casa del &amp;quot;mulino bianco&amp;quot;, che demoliscano la tua vita a poco a poco, dalle macerie, malridotta, può essere tirata fuori la voglia di ricominciare e andare avanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che magari ha il volto stanco e logoro di una vecchina, che sorride e t&#039;insegna che a volte basta solo aspettare, magari fare la maglia, perchè prima o poi qualcosa di buono arriva. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; per questo che oggi, ringrazio i miei fratelli abbruzzesi, e mi scuso per non esere riuscita a dare loro conforto, ma anzi di avere aspettato che loro mi donassero qualcosa: quella forza e quel coraggio che spesso sento mi macano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma anche la paura di perdere il posto e con esso i tuoi sogni e tutto, quella che dura da mesi, che si consuma e ti consuma giorno dopo giorno, aspettando con una spada di Damocle che ti pende in testa, che il contratto finisca e stavolta per sempre, ti segna, ti rende peggiore, ti rende un po&#039; sorda e sicuramente muta, e forse un po&#039; cattiva, ma massimamente ricettiva, verso tutto ciò che di buono può darti chi ti è vicino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come voi fratelli mie, che mi avete fatto capire che se ARRIVA UNA CATASTROFE, si chiami terremoto, si chiami col nome di Ministro, e che se anche le case o il lavoro (come nel mio caso), o le promesse d&#039;aiuto possono essere precari, noi possiamo comunque essere persone solide, migliori a tempo indeterminato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>LETTERA DI UNA PRECARIA CHE STA PERDENDO IL LAVORO</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2009-05-01T21:26:16Z</pubDate>
		<description>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Ancora un anno da lavoratore, forse l&#039;ultimo, dopo una vita di studio,sacrifici, mobbing nelle scuole private.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;E&#039; strano come quando temi che qualcosa passi e possa finire, ha sempre un gusto diverso e la vivi più intensamente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;La vivi come un &amp;quot;condannato a morte&amp;quot;, con la consapevolezza che potrebbe essere l&#039;ultima volta..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto quest&#039;anno ha un gusto diverso, tutto è importante, tutto è bello, tutto è vissuto istante per istante.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Anche una festa banale....da sempre &amp;quot;festa del ponte a scuola.....festa della scampagnata&amp;quot;, oggi ha un sapore più dolce, ma con un retrogusto amaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi il mio pensiero per la prima volta va ai morti sul lavoro, a chi ha lottato per il diritto al lavoro e i diritti dei lavoratori....anche se poi mi preparo per la gita, per aggrapparmi all&#039;ultimo barlume di normalità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Allo specchio però non ritrovo, la camicia rossa, quella delle scampagnate, ma una tuta e una maglia nera.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;E al viso, un trucco pesante, eccessivo: una maschera, perchè i miei abiti non siano lo specchio della mia anima, e i miei occhi colmi di rimmel, matita e ombretto non siano troppo tristi, e le mie figlie non capiscano.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Per far passare quel nero come civetteria.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il punto è questo oggi lavoro, domani non lavorerò più, e hanno un bel dire &amp;quot;se fossi senza lavoro, ne cercherei un&#039;altro.....&amp;quot;, trovalo tu in Sicilia un lavoro laureata in pedagogia, con 2 master sull&#039;insegnamento, a 35 anni, con 2 figli, e 15 anni d&#039;insegnamento alle spalle.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Che lagna, questi precari che perdono il lavoro, si lamentano sempre: e che diamine un po&#039; di dignità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Appallo me stessa, immagino chi mi legge, e allora sotto il mio rossetto rosso fuoco, abbozzo un sorriso alle mie bimbe che mi dicono &amp;quot;mamma sei pronta?&amp;quot;e penso:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE MINISTRO GELMINI!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Rosalinda Gianguzzi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>IL DM42/09 DEL MINISTRO GELMINI E' DISCRIMINANTE NEI CONFRONTI DEI PRECARI</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2009-05-01T21:23:48Z</pubDate>
		<description>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Decreto Ministeriale per l&#039;aggiornamento delle Graduatorie ad Esaurimento, DM 42/09, per i docenti precari della scuola impedisce il trasferimento della propria posizione dalla provincia di attuale inclusione ad un&#039;altra provincia , ammettendo solo l’inserimento in coda in altre tre province. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò significa impedire la mobilità territoriale all’atto dell’aggiornamento delle Graduatorie di chi è già incluso, in aperta violazione della sentenza del TAR Lazio del 27 novembre 2008, e dell’ordinanza del Consiglio di Stato del 24 marzo 2009 e di numerose altre sentenze del TAR non recepite dal D.M.42/2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il decreto, uscito con un grande ritardo, aveva illuso i precari sulla volontà del MIUR di rispettare le sentenze della Giustizia Amministrativa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esso, invece , non ne ha recepita nessuna, obbligando i docenti precari a dare l&#039;avvio a migliaia di azioni legali che potrebbero rendere ingestibili le graduatorie ad esaurimento, con pesanti conseguenze sul regolare avvio dell&#039;anno scolastico, che inizierà con molte cattedre vuote e nel caos più totale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le associazioni e i comitati dei precari, che sottoscrivono questo documento, sottolineano con forza che un&#039; eventuale ingestibilità delle graduatorie non potrà essere certo imputata ai docenti precari, nè tantomeno alla struttura delle graduatorie ( doppio canale di reclutamento), ma soltanto alla volontà del Ministero di distruggere l&#039;ultimo baluardo di trasparenza esistente nella Pubblica amministrazione, con un D.M. contraddittorio che non rispetta nè la Costituzione nè le stesse leggi 124/99 e 333/2001 che pur richiama.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti vorremmo lavorare nelle nostre regioni d&#039;origine e vorremmo avere la possibilità di dire &amp;quot;se non possiamo fare il lavoro che amiamo ne scegliamo un altro&amp;quot;, ma la realtà è che nel Sud e anche in altre aree del paese questa scelta non è possibile, per questo motivo sarebbe stato necessario che il decreto D.M. 42 prevedesse la possibilità di trasferirsi in un&#039;altra provincia senza penalizzazioni! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sud è stato penalizzato pesantemente da questo Governo; quasi la metà dei tagli agli organici nella scuola è concentrata in 4 regioni: Campania, Calabria, Sicilia e Puglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parla di aumento del tempo pieno ma non si dice che chi lo pagherà sarà il meridione, che il tempo pieno non l&#039;ha MAI avuto e NON L &#039;AVRA&#039;, e che pagherà con il taglio dei propri insegnanti, di migliaia di posti di lavoro, seppur precario, in aree in gravissima crisi occupazionale. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;Praticamente questo governo, come più volte nella storia del nostro Paese, prende al Sud per dare al Nord.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo accade con il forte contributo della Lega e ovviamente con la complicità dei politici meridionali, molti dei quali presenti nel governo, che ora fanno spallucce e fingono disappunto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; per questo che vogliamo affermare che NOI sottoscriventi riteniamo tutta la politica sulla scuola di questo governo viziata, persecutoria, discriminatoria, miope e disfattista, sia per la scuola STATALE che nei confronti dei precari meridionali ai quali è stata NEGATA la possibilità di spostarsi dalla provincia scelta in una situazione ben diversa, quando i precari meridionali, ben consci dei gravi problemi nei quali versa la condizione giovanile al sud, non potevano lontanamente immaginare che il governo potesse avere l’insana idea di tagliare risorse alla scuola .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo decreto ci relega alla condizione di esuli a casa nostra, chiusi in una “ gabbia di disoccupazione”, ghettizzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi sottoscrive questo comunicato INVITA PERTANTO I PRECARI DEL NORD, MA ANCHE I CITTADINI-GENITORI A NON CADERE NELLA TRAPPOLA DI RITENERE QUESTO DECRETO UTILE AI LORO INTERESSI E PER QUESTO ELOGIARLO INSIEME AL MINISTRO CHE LO HA PROMULGATO ed invita tutti a battersi per ridare ai precari della scuola una sacrosanta opportunità di lavoro ed agli studenti , cittadini di domani, il pieno diritto allo studio .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- No ai tagli generalizzati nella scuola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti in organico &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Trasferimento senza penalizzazioni da una provincia all’altra per una libera circolazione dei lavoratori della scuola - &lt;/strong&gt;Via i docenti di ruolo dalle graduatorie dei precari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COORDINAMENTO PRECARI NAPOLI - Antonella Vaccaro - &lt;/font&gt;&lt;a href=&quot;mailto:antonella.vaccaro@tin.it&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;antonella.vaccaro@tin.it&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;FORUM PRECARI SCUOLA SEZ. PALERMO - Maria Pia Labita - &lt;/font&gt;&lt;a href=&quot;mailto:labita0@gmail.com&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;labita0@gmail.com&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;COMITATO SOSTEGNO SCUOLA CATANIA - Didier Pavone - &lt;/font&gt;&lt;a href=&quot;mailto:comitatosostegnocatania@yahoo.it&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;comitatosostegnocatania@yahoo.it&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;RETE PRECARI SCUOLA AGRIGENTO - Emma Giannì - &lt;/font&gt;&lt;a href=&quot;mailto:reteprecariscuolaag@libero.it&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;reteprecariscuolaag@libero.it&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;GRUPPO PROFESSIONE INSEGNANTE - Libero Tassella - &lt;/font&gt;&lt;a href=&quot;mailto:libero.tassella@fastwebnet.it&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;libero.tassella@fastwebnet.it&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;Rete Docenti Precari Bari-Antonino Buonamico &lt;/font&gt;&lt;a href=&quot;http://www.retedocentiprecaribari.netsons.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;www.retedocentiprecaribari.netsons.org&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;a href=&quot;mailto:amicanto@hotmail.com&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;amicanto@hotmail.com&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>25 FEBBRAIO FANTASMATA A PALERMO</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2009-02-14T07:15:13Z</pubDate>
		<description>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; font-size: 20px&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &#039;trebuchet ms&#039;,sans-serif&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-large&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &#039;trebuchet ms&#039;,sans-serif&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-large&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &#039;trebuchet ms&#039;,sans-serif&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-large&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #b45f06&quot;&gt;&lt;font size=&quot;6&quot;&gt;&lt;span class=&quot;postbody&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; color=&quot;#000000&quot;&gt;........E DALLE CENERI SI ALZA UN GRIDO: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fantasmi: esseri morti e sepolti, ma ancora vivi, quantomeno nello spirito! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo ci sentiamo, dannati, sepolti vivi, persone che hanno lasciato il gioco troppo presto, persone che hanno ancora una missione da compiere! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse per noi non c&#039;è più speranza, ma il bisono di opporci all&#039;ingiustizia, che stiamo subendo noi, le nostre famiglie, che sta subendo la scuola E&#039; VIVA, e brucia e in qualche modo VUOLE LA DOVUTA ATTENZIONE! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la scelta del giorno non è casuale, dopo &amp;quot;il CARNEVALE&amp;quot;, passato il tempo della GOLIARDIA, per qualcuno è arrivato il tempo della penitenza, il tempo di riflettere, il tempo di fare bilanci ed esami di coscienza, e soprattutto il tempo di vedere, come dopo il loro passaggio è rimasta solo CENERE! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cenere però smacchia, pulisce, sbianca, e i nostri candidi lenzuoli, saranno l&#039;espressione, di un candore interno, di una pulizia interiore, di un avere la coscienza a posto per avere fatto il nostro dovere, per averci CREDUTO, per avere lottato, contro il fuoco che impetuoso distrugge, ma che alla fine soccombe e ciò che resta sono LE CENERI!&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ATTENZIONE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style=&quot;color: #cc0000; text-align: center&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size=&quot;1&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; font-size: 20px&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &#039;trebuchet ms&#039;,sans-serif&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: xx-large&quot;&gt;&lt;font size=&quot;6&quot;&gt;EMERGENZA SCUOLA PALERMO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MANIFESTAZIONE DOCENTI PRECARI INVISIBILI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;QUESTI FANTASMI&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size=&quot;1&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; style=&quot;color: #990000&quot;&gt;&lt;strong&gt;25 febbraio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CORTEO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ore 16,30 partenza Piazza Politeama&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=&quot;4&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #3d85c6&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: #990000&quot;&gt;ASSEMBLEA APERTA ALLA CITTA&#039;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: #990000&quot;&gt;ora 18,00 - Palazzo delle Aquile - Sala Conciliare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=&quot;4&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #3d85c6&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;color: #3d85c6; text-align: center&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PER SENSIBILIZZARE E DISCUTERE :&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;color: #3d85c6; text-align: center&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;margin-left: 18pt; color: #3d85c6; text-indent: -18pt; text-align: center&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Wingdings; font-variant: small-caps&quot;&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style=&quot;font: 7pt &#039;Times New Roman&#039;; font-size-adjust: none; font-stretch: normal&quot;&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 16pt; line-height: 115%; font-variant: small-caps&quot;&gt;SULLE drammatiche condizioni degli edifici scolastici della citta’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-variant: small-caps&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;color: #3d85c6; text-align: justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-variant: small-caps&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;margin-left: 18pt; color: #3d85c6; text-indent: -18pt; text-align: center&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 16pt; line-height: 115%; font-family: Wingdings; font-variant: small-caps&quot;&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style=&quot;font: 7pt &#039;Times New Roman&#039;; font-size-adjust: none; font-stretch: normal&quot;&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 16pt; line-height: 115%; font-variant: small-caps&quot;&gt;SUI tagli e del piano di ridimensionamento della scuola pubblica previsto dalle leggi gelmini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;color: #3d85c6; text-align: justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 16pt; line-height: 115%; font-variant: small-caps&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;margin-left: 18pt; color: #3d85c6; text-indent: -18pt; text-align: center&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 16pt; line-height: 115%; font-family: Wingdings; font-variant: small-caps&quot;&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style=&quot;font: 7pt &#039;Times New Roman&#039;; font-size-adjust: none; font-stretch: normal&quot;&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 16pt; line-height: 115%; font-variant: small-caps&quot;&gt;SU una possibile legge siciliana sul diritto allo studio &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;color: #3d85c6; text-align: justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 16pt; line-height: 115%; font-variant: small-caps&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;margin-left: 18pt; text-indent: -18pt; text-align: center&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 16pt; color: #3d85c6; line-height: 115%; font-family: Wingdings; font-variant: small-caps&quot;&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style=&quot;font: 7pt &#039;Times New Roman&#039;; font-size-adjust: none; font-stretch: normal&quot;&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 16pt; line-height: 115%; font-variant: small-caps&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #3d85c6&quot;&gt;PER avviare un dibattito sull’esercizio da parte della regione siciliana delle competenze esclusive in materia d’istruzione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 16pt; line-height: 115%; font-variant: small-caps&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;margin-left: 0cm&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 16pt; line-height: 115%&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #0b5394&quot;&gt;Sono invitati a partecipare, oltre ai cittadini, le rappresentanze sindacali, politiche e le associazioni che operano nella città.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;margin-left: 0cm&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 16pt; line-height: 115%&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #0b5394&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;font size=&quot;4&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>IL MIO TESTAMENTO BIOLOGICO</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2009-02-14T07:12:10Z</pubDate>
		<description>&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;&lt;span class=&quot;postbody&quot;&gt;Carissimi amici e colleghi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il famoso ultimo capitolo del mio libro: quello che non avrei mai voluto scrivere, quello che agli occhi di molti può sembrare la resa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi siete già accorti di un defilarmi dagli scioperi, dalle riunioni, dai coordinamenti e riunioni varie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi seguo ancora e continuo a a dare il mio appoggio, come e quando posso, ma ormai ho preso una decisione, di continuare la mia battaglia su altri fronti, più quotidiani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi come me deve assicurare la pagnotta a casa, le belle parole sono diventate inutili, sterili, soprattutto se indirizzate a chi non ha la capacità di ascoltare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti per ascoltare ci vuole cuore, non solo orecchio, che basta appena a “sentire”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel cuore ostentato in tanti begli spot “noi siamo per la cultura della vita…..”, “noi vogliamo salvare l’Italia….”, “noi salveremo la SCUOLA……..”, “noi combattiamo chi uccide per sentenza….”, “noi renderemo l’Italia sicura…..”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sento queste belle parole immagino, il loro grande cuore, di un rosso splendente, con fiocchi e merletti, ma senza sangue, senza pulsazioni, di plastica e vuoto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso a quanto si sono affrettati spesi a salvare la povera figlia in stato vegetativo, del signor Englaro e di come se ne freghino di cosa vivranno le mie figlie vive e vegete, e ancora di come nel salvare l’Italia se ne freghino a buttare per strada me Italiana, di come per salvare la Scuola, spendano ore e ore,leggi, decreti, e SENTENZE per cercare come meglio finire, cuocere, buttare per strada, tutti i docenti precari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di come nello sforzarsi di rendere l’Italia sicura si siano scordati di proteggere, i ragazzi di Guidonia, o tutte le povere vittime di violenza di questi giorni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il trucco è facile: fissare obiettivi grandi, astratti, contratti che “non hanno la valenza di contratti”, per eludere ciò che è fattibile, ciò che può dare benessere a tanti singoli, ciò che richiede piccoli sforzi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente non si parla di social card o dei miliardi che lo stato stà investendo “per aiutare le famiglie in difficoltà”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è più semplice, non spingergi nelle “foibe”, piuttosto, che affannarvi a pensare come potrete tirarci fuori e magari farci anche una bella commemorazione? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, la vostra “bontà”, non è quella di Madre Teresa, che semplicemente dava da mangiare ai poveri, voi dovete ispirarvi a MOSE’ e dividere le acque, se no, il bello finisce, se no, è troppo “fattibile”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io credo nel bene quello che si fa ogni giorno, io credo in chi non “depreca o combatte la mafia”, ma in chi rispetta le leggi, paga le multe, e onora la Costituzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ per questo che adesso, da madre di famiglia, devo pensare al PIANO B, quello che mi permette di continuare a mantenere la mia famiglia, quelle figlie non ipotetiche, che da “donna mestruata”, potrei fare (come se bastasse questo a fare figli), ma a quelle che ho fatto, quando lavoravo, quando pagavo le tasse, davo i miei servigi allo stato e lo stato mi pagava (come le sgualdrine), senza sapere che alla fine non eravamo più niente: PENSAVO FOSSE AMORE INVECE ERA UN CALESSE. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato che questo calesse mi sta portando di gran corsa verso la miseria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E adesso, non so bene cosa farò, una cosa sola so, che sarò un EVASORE FISCALE! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ L’UNICA CATEGORIA VERAMENTE PROTETTA IN ITALIA! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da tutti: sindacati, opposizione, Stato, da sempre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se lavorare e pagare le tasse, non mi ha dato fortuna, lavorerò in nero, cercando di spremere allo Stato quanto più possibile: assegni, esenzioni, convenzioni, socialcard, bonus e quant’altro! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A loro piace così! E poi venderò sigarette, laverò vetri, pulirò scale, qualunque cosa IN NERO, che mi permetta di mantenere i miei figli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E lo farò anche se da laureata, con grande dignità, con classe, perché queste sono in me, e non potrete ne ucciderle ne comprarle, o acquisirle. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia sarà la protesta di Gahndi, sarò un  “peso morto” per questo stato a cui ho dedicato la mia vita, i miei studi, le mie tasse, e avrei continuato a farlo! &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot;&gt;&lt;span class=&quot;postbody&quot;&gt;Bene, serva lui adesso me e la mia famiglio, perchè se mi butterà per strada, da me non avrà più nulla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sperando che prima o poi “facciano nero”,un nostro “Presidente”, in modo che anche in Italia, se non SALVERANNO L’ITALIA, almeno regalino a noi italiani la speranza! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosalinda Gianguzzi&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>La mia vita da precaria</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2008-12-17T05:36:56Z</pubDate>
		<description>&amp;quot;un giorno credi di essere giusto e di essere un grande uomo,in un altro ti svegli cominciarte da zero......!&amp;quot; La radio dell&#039;automobile passa questo vecchi motivo, e io guido e .....penso: Penso all&#039;ultimo anno delle magistrali, così lontano, ma ancora impresso nella memoria.......pensavo avrei cambiato il mondo dietro la mia cattedra. Penso ai primi terribili anni nelle scuole private, modello : chi paga ha sempre ragione, e il dovere adattare o imbrigliare tutte le mie aspettative, i miei sogni, la mia voglia di farmi valere con questa triste realtà! Poi penso alla paura di prendere quella decisione: un salto senza rete il precariato per lo stato! Ma i sacrifici sono solo per i primi tempi, poi anno dopo anno è sempre meglio: così mi dice il sindacalista! Penso alle prime supplenze: le mattine ad aspettare il telefono che squillava, e quando ciò succedeva, era il più bel &amp;quot;buongiorno&amp;quot; che potevo ricevere! Penso l&#039;emozione di entrare in una classe, e poter finalmente far vedere quello che valevo! Penso che forse non valevo poi tanto, ma giorno dopo giorno, lezione dopo lezione, libro dopo libro, confronto con colleghi dopo confronto, era sempra meglio e meglio e ancora meglio! Anno dopo anno, punto dopo punto, corso dopo corso! Penso a quando arrivava quell&#039;assegno, e io ancora a casa con i genitori, dovevo &amp;quot;festeggiare&amp;quot;, e mi regalavo un pomeriggio dal parrucchiere per uscire con quel ragazzo terribilmente bello! Penso a quando quel ragazzo, dopo qualche anno mi ha chiesto di essere di essere sua moglie. E come non c&#039;erano più pomeriggi dal parrucchiere, ma il bisogno di avere sempre più assegni come quelli. Poi finalmente l&#039;incarico, a volte scelte scomode: carcere, paesi, isole, scuole a rischio! NON SI RIFIUTA NIENTE SONO 12 PUNTI! Penso ai pomeriggi passati a preparare a casa lezioni stimolanti, per quelle realtà a volte aberranti:programmazioni, lezioni, correzione dei compiti! Penso ancora alla nascita dei miei figli: lasciati febbricitanti dalla nonna, avvolti nelle copertine, perchè NON POTEVO MANCARE! Che se andava bene, con la mamma in permesso di un&#039;ora alla recita di Natale, perchè io avevo le mie feste a scuola. Penso a quante volte me lo avrebbero rinfacciato! Penso a quando li portavo ai progetti nelle loro scuole, o dalla nonna, o in riunione con me, percè io dovevo lavorare nella mia scuola! E intanto gli anni passano, quel ragazzo, è diventato un uomo, un po&#039; appesantito, ma comprensivo e sempre meraviglioso! Prende i ragazzi a scuola, mi aiuta a casa, comincia a preparare il pranzo perchè io rimango a parlare con quel genitore, per cercare di spiegargli perchè l&#039;anno prossimo non ci sarò! Perchè sebbene il ragazzo cambi insegnante ogni anno deve trovare in se stesso e nella famiglia quella spinta a riuscire e fare il bravo sempre e comunque, perchè è la sua vita in gioco! Penso a quel tono che non convince troppo neanche me, che in cuor mio credo sia un&#039;ingiustizia! Penso ancora alla paura nel mettere quella maledetta firma ! La banca mi da fiducia, è tanti anni che lavoro incessantemente, l&#039;addetto scherza e mi dice per sdrammatizzare &amp;quot;non si preoccupi signora, se non siamo preoccupati noi che le diamo i soldi! Dovrebbe succedere un cataclisma!&amp;quot;. Penso ai vari ministri che si succedono, e poi Fioroni, con il suo annuncio: assumeremo 150000 precari! Penso che forse toccherà anche a me, o comunque si comincia a investire sulla scuola! Poi un po&#039; di delusione con la caduta del governo, e l&#039;annuncio del nuovo ministro! Una giovane ragazza dall&#039;aria rassicurante, mai sentita nominare prima! Penso: forse nessuno come lei sa l&#039;importanza d&#039;investire sul lavoro! Penso a quando incontro i miei alunni di tanti anni fa e mi dicono spesso che non riescono a realizzarsi, li rassicuro: studia, fai la gavetta che il lavoro giorno per giorno sulla professionalità premia! Poi penso, i politici sono tutti uguali, non cambierà nulla, ognuno si fa i fatti propri e a noi non ci pensano (almeno su questo avevo ragione)!! Penso a questa estate: gli attacchi continui agli insegnanti, alla scuola, corsi per gli insegnanti merionali, guide turistiche, maestro unico, decreto gelmini, scioperi, fannulloni, decreto Brunetta, manifestazioni, assemblee, legge 133, forum, e .......la paura! Penso che mi sento ferita nella mia dignità, e alla mia età non è facile digerire questo rospo! Penso a quando il mio lavoro, il più bello del mondo, aveva un valore sociale riconosciuto! E poi penso: come mi sono ritrovata così? Figli, casa, bollette, tutti gli impegni presi, e non uno straccio di lavoro, se non saltuario e insufficiente e comunque INESORABILMENTE A TERMINE! Nessuna classe, nessuna prospettiva, nessun Buon Natale, se non quelli tediati e formali, ma da quest&#039;anno INESORABILMENTE PRIVI DI SENSO! Per non parlare di &amp;quot;FELICE ANNO NUOVO&amp;quot;, e quando l&#039;avrò più un anno felice! Mi hanno tolto tutto! Penso a quella vecchia canzone e ricordo che diceva: &amp;quot;a questo punto non devi lasciare qui la lotta è più dura ma tu se le prendi di santa ragione insisti di più! Sei testardo e questo è sicuro quindi ti puoi salvare ancora, metti tutta la forza che hai nei tuoi fragili nervi!&amp;quot;. E penso alle rassicurazioni di questi giorni: non si sa bene, dove, quando e come, si parlerà forse, chissà di risolvere il problema del precariato! Posteggio, prendo il coraggio a due mani e preparo un tono molto convincente per spiegare ad un impiegato che E&#039; SUCCESSO UN CATACLISMA! &lt;br /&gt;</description>
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		<title>LA PROTESTA SI PLACA?</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2008-12-06T14:00:14Z</pubDate>
		<description>Carissimo Chiunque voglia ascoltare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I precari della scuola, o&lt;br /&gt;meglio io precaria della scuola, ancora una volta pongo,&lt;br /&gt;incessantemente un&#039;altro quesito, faccio un&#039;altro appello, pur non&lt;br /&gt;riuscendo a individuare i destinatari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera ho ascoltato&lt;br /&gt;l&#039;espressione vittoriosa e fiera da vera combattente della Ministro&lt;br /&gt;Gelmini, la quale affermava &amp;quot;la protesta stà scemando!2, e certa del&lt;br /&gt;fatto che non è sciocca, e non pensi che abbiamo cambiato idea, ci si&lt;br /&gt;chiede:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè la protesta sembra placata?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse, potremmo&lt;br /&gt;rimproverare i sindacati, che ad ottobre in pieno fermento, sono&lt;br /&gt;riusciti venendo nelle scuole e parlando con ognuno di noi, a svegliare&lt;br /&gt;almeno per poco quella coscienza di classe che sembra sopita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come sempre ci rimprovererebbero: il sindacato siete voi, non avete bisogno di chi vi da la corda per muovervi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E probabilmente avrebbero ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse&lt;br /&gt;so potrebbe rimproverare i politici dell&#039;opposizione e rimproverare&lt;br /&gt;loro, di non avere fatto abbastanza, di non averci creduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma anche&lt;br /&gt;loro obietterebbero, &amp;quot;non ci avete dato il potere per cambiare le cose,&lt;br /&gt;quando dovevate, e dovremmo farlo da opposizione?&amp;quot;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse anche loro avrebbero ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così&lt;br /&gt;come potremmo rimproverare i colleghi &amp;quot;dormienti&amp;quot;, PRECARI E NON, per&lt;br /&gt;non avere difeso la NOSTRA SCUOLA e con la nostra accidia avere dato&lt;br /&gt;LORO, l&#039;arma della vittoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O forse, più realistico, rimproverare noi stessi &amp;quot;POTEVAMO FARE DI PIU&#039;&amp;quot;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a questo punto la domanda sorge spontanea : COSA?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è il finale della serie &amp;quot;l&#039;assassino e il maggiordomo&amp;quot;, che il tono dimesso della lettera suggerisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il vero quesito è: HANNO DAVVERO VINTO?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In cosa consisteva la vittoria? Cosa c&#039;era in palio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le piazze meno affollate, o la fiducia, la stima, il credere in quello che stanno facendo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sappiamo&lt;br /&gt;bene, guardando le peggiori cronache, quelle che non dovrebbero mai&lt;br /&gt;essere scritte, che i deboli si rassegnano e spesso sottomettono a&lt;br /&gt;qualunque aguzzino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A maggior ragione, quando con la forza prendono quello che vogliono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma&lt;br /&gt;cosa lasciano nel cuore di questi disgraziati, una fiamma continua, che&lt;br /&gt;arde, come il cuore di un vulcano che non chiede altro di esplodere: il&lt;br /&gt;rancore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rancore per averti tolto tutto, alimentato ogni giorno dal senso di colpa, per averglielo lasciato fare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è così che mi sento: usata, gettata, derisa, offesa, e RANCOROSA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fisicamente&lt;br /&gt;schiacciata dalla paura: la paura che facendo &amp;quot;troppo rumore&amp;quot;, la&lt;br /&gt;scuola continui a crollare, lasciando tutti noi, che a scuola ci siamo&lt;br /&gt;dentro schiacciati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho la vocazione del metalmeccanico, o dell&#039;assistente di volo, io SONO UN&#039;INSEGNANTE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; l&#039;unica cosa che so fare, e lo so fare bene!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le&lt;br /&gt;mie armi sono la penna, i libri, la cultura, il dialogo, il confronto,&lt;br /&gt;e tutte quelle tecniche di ascolto attivo e moderazione che negli anni&lt;br /&gt;ho studiato ed imparato ad applicare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spazzatura per voi, spot, ma niente che conoscete realmente, figurarsi se l&#039;applicate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè voi vi fate I FATTI VOSTRI, non v&#039;importa del dissenso, delle piazze, degli scioperi, delle manifestazioni, dei no!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Voi finchè non toccano i Vostri interessi e dei 4 amici vostri, non v&#039;importa di nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dite di volere far rialzare l&#039;Italia, ma lo fate calpestando gli italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma &amp;quot;addà passare un viento&amp;quot;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io&lt;br /&gt;non dimentico e covo, e lascio che il mio rancore passi, si divulghi,&lt;br /&gt;contaggi, attraverso tutti i canali possibili, e aspetto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè c&#039;è&lt;br /&gt;sempre un momento di riscatto, la linea decisionista e assoluta, la&lt;br /&gt;storia ce lo insegna, nel fagocitare tutti alla fine ha sempre ingoiato&lt;br /&gt;se stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E aspetto......!&lt;br /&gt;</description>
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		<title>BENVENUTI</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2008-12-05T21:15:42Z</pubDate>
		<description>Benvenuti nel mio salotto informatico!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui potremmo chiacchierar, raccontarci e raccontare storie testimonianze, e dove serve denunciare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decidete voi lo scenario:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un salotto e una tazza di te,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un bar e un caffè,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un falò ed una cioccolata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troverete sempre u&#039;amica pronta ad ascoltare e soprattutto a raccontarsi, se ne avrete il piacere !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi apro dunque questo cancello fatato che vi darà accesso al mio incanto!&lt;br /&gt;</description>
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