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02 Ago 2009 
Signori sindacalisti
E' con vero stupore, se non imbarazzo, che diciamocelo rasenta lo sdegno, che accogliamo la notizia delle immissioni in ruolo, e ciò che è peggio i Vostri comunicati di apprezzamento.
Solo per i non addeti ai lavori, che non considerano il turn over, può sembrare un numero enorme, ma se si guarda il prospetto degli ultimi anni si capisce il "GRANDE SFORZO" del governo, soprattutto in considerazione dell'enormità dei pensionamenti:

2009 : 8.000 docenti + 8.000 per gli ATA
2008 : 25.000 docenti + 7.000 per gli ATA
2007 : 50.000 docenti + 10.000 ATA
2006 : 20.000 docenti + 3.500 ATA
2005 : 35.000 docenti + 5.000 ATA
2004 : 12.500 docenti + 2.500 ATA
2001 : 30.000 docenti + 5.000 ATA

Ancora una volta, il Governo, ha comprato a spese nostre e con il vostro beneplacido una "campagna pubblicitaria" a poco prezzo.
Immissioni in ruolo, per 16000 posti, al fronte di 32000 pensionamenti, 142000 cattedre parse, 300000 precari, 168000 che fino a questo anno hanno lavorato con incarichi e fino a termine delle lezioni , (ai quali si aggiungono chi già non ha lavorato più da quest'anno), un numero esorbitante di sovrannumerari che assorbiranno ogni cattedra a incarico disponibile e il perpetrarsi dei tagli devastanti, NON SONO NON INSUFFICIENTI, ma ridicoli, insultanti.
Soprattutto se Ministero e Voi, (tu quoque)continuate a parlarne come una vittoria., e pavoneggiarvi sulle nostre disgrazie.
E vissero tutti felici contenti.......tutti coloro che la fiaba la leggono, ma chiedete ai protagonisti.
Per noi sta diventando un incubo.
Ogni giorno uno stillicidio di offese, cattive notizie, delusioni, anche da parte di chi dovrebbe tutelarci.
Continuate a rimproverarci che il sindacato siamo noi, che siamo dei piagnoni, che la colpa è nostra, che senza di noi nulla potete.
Ma come potete non capire la nostra stanchezza e continuare a chiederci fiducia e pazienza, quando ottenete qualche briciola e dite che è merito vostro, e fallite e dite che è colpa nostra?
Se per giochi vostri di potere che francamente hanno stufato tutti non riuscite a essere unitari, perchè date a noi la colpa di tutta questa tragedia?
Ma mettetevi almeno per un attimo nei panni di chi sta perdendo tutto, e lo sta facendo tra le infamie e la soddisfazione generale.
Neanche immaginate cosa stiamo passando, e la nostra disperazione se esasperata dal compiacimento e dall'indifferenza può portar a gesti estremi.
Cosa ne sarà di tutti coloro che non rientrano nella corona di 16000 eletti?
Sapete bene che il problema non riguarda solo le immissioni, ma molti di noi non lavoreranno più, dopo ventenni dedicati a servire lo stato!
C'è chi ha parlato di graduatorificio, sistemi di NUOVO RECLUTAMENTO, insegnanti giovani da inserire.
Volete capire una volta per tutte, che PRIMA DOVETE SISTEMARE NOI!
E non dite che siamo troppi, è una bugia e lo sapete.
La piattaforma da rivendicare senza se e senza ma è chiara e lampante:
1) Togliere dlle graduatorie gli insegnanti di ruolo.
2) togliere dale graduatorie chi non ha mai aggiornato un punto, o ha già un contratto a tempo indeterminato.
3) Assuemere su tutti posti vacanti.
4) Pemettere al candidato la libera mobilità sul teritorio
5)BLOCCARE QUALUNQUE NUOVO SISTEMA DI RECLUTAMENTO.
6)Restituire gli spezzoni sotto le 6 ore ai precari.
6)Non affidare straordinari ed ore eccedenti ai docenti di ruolo.
La favoletta meglio pochi e ben pagati, raccontatela voi ai nostri figli, quando vedranno che prima mangiavamo un pollo l'uno, e oggi uno ne mangerà 2 e noi nente.
Non ci lascermo buttare come scarpe vecchie, nel dal Governo, ne da chi lo compiace e lo tiene buono.
Se mangiae è un "privilegio acquisito" di cui parla il goveno, riferiteglielo giorno 4, nelle vostre amabili conversazioni : LO DIFENDEREMO CON I DENTI!
E di temere le acque chete, che da settembre toccheranno con mano la vera disperazione. potrebbero riservare sorprese a tutti.
Speriamo con voi in testa e non in coda!

Admin · 71 visite · 1 commento
02 Ago 2009 
MINISTRO GELMINI, GRAZIE PER AVERCI RUBATO LA CAPACITA' D'INDIGNARCI!

Lettera di una prof. palermitana al Ministro Gelmini



Al Ministro Gelmini,

Chi le scrive, non intende utilizzare nessun garbo, nessuna cortesia, nessuna frase di circostanza, perché non la merita, mio caro ministro.

E proprio di merito desiderio parlarle: il suo accattivante slogan, per i fessi, beceri, ignoranti, imbambolati e decerebrati dalla tv del suo capo, che continuano a votarlo, permettendo, per compiacerlo, che persone come lei siano alla guida di un ministero, che fu di Gentile, che ha nelle mani il futuro della nostra nazione.

A proposito di merito, le chiedo: perché il merito, è richiesto solo a noi, e dove inequivocabilmente presente per punteggi maturati con anni di servizio per lo stato, master, specializzazioni, lauree, aggiornamento, messo in dubbio? Forse perché provenienti dalle regioni sbagliate?

Le chiedo, quando ha dato l'esame lei di abilitazione lo ha dato in calabrese, bresciano o italiano? Era abbastanza virtuosa l'Università che l'ha riconosciuta avvocato? Quanto era lei "radicata" nel territorio? Giusto il tempo di una abilitazione, "mordi e fuggi", altro spot a lei caro. Ma lei aveva fretta, doveva lavorare, noi invece viviamo di rendita e manna.

Ma si sa, quello che vale per noi, non vale per VOI! Voi potete essere al di sopra di tutto, delle leggi, del merito, dei tribunali, di tutto! Potete ritenere opportuno, legiferare su prostituzione, quando il premier frequenta escort. Partecipare al Family Day accanto alla Chiesa un po' distratta, quando ognuno di voi, nella vita e nell'esempio è ben lontana non solo dalla morale cattolica e non, ma da parole come "dignità e onore" di cui parla l'articolo 54 della nostraCarta Costituzionale.

Sa di cosa parlo? Quella carta in cui è scritto che l'Italia è una, che non accetta discriminazioni di qualunque su qualunque base esse siano, che le scuole private non devono comportare "nessun onere per lo stato", che la scuola è laica.

Ma come ha avuto modo di chiarire in questi giorni, attraverso la nota agli usp, del suo ministero: le leggi si applicano se da VOI ritenute OPPORTUNE. Infatti per lei non è opportuno ricorrere al consiglio di Stato, che potrebbe rifilarle l'ennesima sconfitta, è OPPORTUNO invitare gli USP, a non applicare una sospensiva, per legge immediatamente esecutiva, perché come ben sappiamo le guasterebbe i rapporti con la lega.

O diciamocelo, ormai non c'è più bisogno di pensarlo in silenzio, o bisbigliarlo, ormai i tempi sono maturi, gli italiani, Vostri elettori sono cotti a puntino, da tutta la vostra campagna infamante.

Basta ipocrisie: i terrun vi stanno sulle scatole e stiano a marcire nelle gabbie di fame e povertà che lei ha costruito ad hoc con i tagli. Perfino i vostri alleati del sud lo sanno, e provano ad alzare la voce, perché capiscono il disastro che state compiendo a nostre spese. Come ben dice lei però tutto si risolverà, con buona pace di chi vi vota. Magari, con qualche letterina, si sa che il Cavaliere ama tenere rapporti epistolari con i "siciliani".

Arriverà super Silvio e metterà tutto a posto, basta farVi riflettere sul fatto che a Voi alla fine che vi frega, a cosa vi serve litigare, è meglio stare compatti, così dalle vostre comode poltrone non vi tocca nessuno. Allora è meglio dire che crisi non ce n'è, che è tutto a posto, che vi volete bene, che siete al 101% dei consensi.

Così Lei l'Aprea, la Meloni, La Carfagna, La Prestigiacomo, e perché no, anche la Goisis e l'Aprea, elegantemente vestite, magari con colori scuri, che sono sempre d'effetto e graditi, e magari abiti firmati, svolazzanti come farfalline potrete intonare insieme MENO MALE CHE SILVIO C'E'!

Su una cosa volevo però rassicurarla, non soffre di nessuna sindrome di Stoccolma, è solo che tutte le marachelle che le combina il suo compagno di merende Giulio, non nuocciono al vostro idillio, perché siamo noi a pagarle. Lei sta e continuerà a stare benissimo.

Desidero per onestà intellettuale riconoscerle un grande merito: il fatto che tutto quello che sta facendo alla scuola pubblica, alle famiglie di precari che butta per strada, al nostro futuro, lo fa con grande imperturbabilità. Anzi, ci gode e si accanisce, con vero sprezzo, tutt'altra tempra rispetto quella piagnona della Moratti.

I suoi insulti, insieme a quelli dell'onorevole Brunetta rimarranno nella storia: da pirla, a prof meridionale da esaminare a guide turistiche. Ma si sa, noi per lei siamo neanche delle bestie, ma dei vegetali, con l'ultima sparate dei vivai, si è davvero superata in rispetto!

Lei si che è davvero democratica, insegni lei all'onorevole Pedica un po' di bon ton che lei ne ha da vendere. E la prego di finirla con gli spot e le promesse di immissioni, ammortizzatori etc, NON CI CREDE NESSUNO!

Come avete ampiamente dimostrato, non avete bisogno di nessuno, non v'interessa il consenso, se non quello elettorale. E fino a quando ci sarà un tubo catodico funzionante quello non vi mancherà! A proposito, mi piacerebbe farle leggere la mia tesi di Laurea che denunciava la bellezza di 11 anni fa, l'importazione di target televisivi e cartoni dall'estero e sugli effetti che hanno sullo sviluppo dei giovani. La troverebbe interessante e forse, finalmente smettereste di colpevolizzare insegnanti e 68 della povertà culturale del nostro paese. O forse no!

Rispetto la povertà morale, grazie per averci rubato la capacità d'indignarci! Ancora buone vacanze Ministro Gelmini, si riposi a settembre c'è da distruggere quel che resta della scuola italiana!

Firmato Una 10, 1000, 150000 nuovi poveri grazie a lei.

lettera firmata


Admin · 111 visite · 2 commenti
16 Mag 2009 
E' passato un mese da quella data terribile!
Mentre nei primi giorni, noi gente comune eravamo intenti a fare il possibile anche un po' per sentirci buoni ,e per molti "meno comuni"l'Abbruzzo era diventato un "caratteristico palcoscenico", dove fare, facce d'occasione, passerelle, sorrisi di plastica, ostentazioni di efficienza, io non avevo niente da dire.
Io che ho sempre qualcosa da dire, una parola buona, o arrabbiata o tagliente ero silenziosa e attonita.
Metabolizzavo, la tragedia e aspettavo.......!
Aspettavo a riflettori spenti, di vedere come si fa a ricominciare, aspettavo che I TERREMOTATI ABBRUZZESI MI AIUTASSERO!
Mi aiutassero e m'insegnassero la dignità, la forza, il coraggio di andare avanti rimboccarsi le maniche, anche quando non hai più niente, quando sotto le macerie, hai lasciato tutto, ma non la speranza.
Aspettavo che questi fratelli d'Italia mi donassero la consapevolezza, che se tanto gli altri possono fare, o anche lo stato può fare, tu puoi fare ancora di più.
E sia che un fatto tragico ti tolga tutto in un istante, con clamore, boati, e un terrore sordo e fulminante, sia che tolgano un mattone alla volta dalla tua casa del "mulino bianco", che demoliscano la tua vita a poco a poco, dalle macerie, malridotta, può essere tirata fuori la voglia di ricominciare e andare avanti.
Che magari ha il volto stanco e logoro di una vecchina, che sorride e t'insegna che a volte basta solo aspettare, magari fare la maglia, perchè prima o poi qualcosa di buono arriva.
E' per questo che oggi, ringrazio i miei fratelli abbruzzesi, e mi scuso per non esere riuscita a dare loro conforto, ma anzi di avere aspettato che loro mi donassero qualcosa: quella forza e quel coraggio che spesso sento mi macano.
Ma anche la paura di perdere il posto e con esso i tuoi sogni e tutto, quella che dura da mesi, che si consuma e ti consuma giorno dopo giorno, aspettando con una spada di Damocle che ti pende in testa, che il contratto finisca e stavolta per sempre, ti segna, ti rende peggiore, ti rende un po' sorda e sicuramente muta, e forse un po' cattiva, ma massimamente ricettiva, verso tutto ciò che di buono può darti chi ti è vicino.
Come voi fratelli mie, che mi avete fatto capire che se ARRIVA UNA CATASTROFE, si chiami terremoto, si chiami col nome di Ministro, e che se anche le case o il lavoro (come nel mio caso), o le promesse d'aiuto possono essere precari, noi possiamo comunque essere persone solide, migliori a tempo indeterminato.

Admin · 90 visite · 2 commenti
01 Mag 2009 
Ancora un anno da lavoratore, forse l'ultimo, dopo una vita di studio,sacrifici, mobbing nelle scuole private.
E' strano come quando temi che qualcosa passi e possa finire, ha sempre un gusto diverso e la vivi più intensamente.
La vivi come un "condannato a morte", con la consapevolezza che potrebbe essere l'ultima volta..
Tutto quest'anno ha un gusto diverso, tutto è importante, tutto è bello, tutto è vissuto istante per istante.
Anche una festa banale....da sempre "festa del ponte a scuola.....festa della scampagnata", oggi ha un sapore più dolce, ma con un retrogusto amaro.
Oggi il mio pensiero per la prima volta va ai morti sul lavoro, a chi ha lottato per il diritto al lavoro e i diritti dei lavoratori....anche se poi mi preparo per la gita, per aggrapparmi all'ultimo barlume di normalità.
Allo specchio però non ritrovo, la camicia rossa, quella delle scampagnate, ma una tuta e una maglia nera.
E al viso, un trucco pesante, eccessivo: una maschera, perchè i miei abiti non siano lo specchio della mia anima, e i miei occhi colmi di rimmel, matita e ombretto non siano troppo tristi, e le mie figlie non capiscano.
Per far passare quel nero come civetteria.
Il punto è questo oggi lavoro, domani non lavorerò più, e hanno un bel dire "se fossi senza lavoro, ne cercherei un'altro.....", trovalo tu in Sicilia un lavoro laureata in pedagogia, con 2 master sull'insegnamento, a 35 anni, con 2 figli, e 15 anni d'insegnamento alle spalle.
Che lagna, questi precari che perdono il lavoro, si lamentano sempre: e che diamine un po' di dignità.
Appallo me stessa, immagino chi mi legge, e allora sotto il mio rossetto rosso fuoco, abbozzo un sorriso alle mie bimbe che mi dicono "mamma sei pronta?"e penso:
GRAZIE MINISTRO GELMINI!
Rosalinda Gianguzzi

Admin · 67 visite · 1 commento
01 Mag 2009 


Il Decreto Ministeriale per l'aggiornamento delle Graduatorie ad Esaurimento, DM 42/09, per i docenti precari della scuola impedisce il trasferimento della propria posizione dalla provincia di attuale inclusione ad un'altra provincia , ammettendo solo l’inserimento in coda in altre tre province.
Ciò significa impedire la mobilità territoriale all’atto dell’aggiornamento delle Graduatorie di chi è già incluso, in aperta violazione della sentenza del TAR Lazio del 27 novembre 2008, e dell’ordinanza del Consiglio di Stato del 24 marzo 2009 e di numerose altre sentenze del TAR non recepite dal D.M.42/2009.
Il decreto, uscito con un grande ritardo, aveva illuso i precari sulla volontà del MIUR di rispettare le sentenze della Giustizia Amministrativa.
Esso, invece , non ne ha recepita nessuna, obbligando i docenti precari a dare l'avvio a migliaia di azioni legali che potrebbero rendere ingestibili le graduatorie ad esaurimento, con pesanti conseguenze sul regolare avvio dell'anno scolastico, che inizierà con molte cattedre vuote e nel caos più totale.

Le associazioni e i comitati dei precari, che sottoscrivono questo documento, sottolineano con forza che un' eventuale ingestibilità delle graduatorie non potrà essere certo imputata ai docenti precari, nè tantomeno alla struttura delle graduatorie ( doppio canale di reclutamento), ma soltanto alla volontà del Ministero di distruggere l'ultimo baluardo di trasparenza esistente nella Pubblica amministrazione, con un D.M. contraddittorio che non rispetta nè la Costituzione nè le stesse leggi 124/99 e 333/2001 che pur richiama.

Tutti vorremmo lavorare nelle nostre regioni d'origine e vorremmo avere la possibilità di dire "se non possiamo fare il lavoro che amiamo ne scegliamo un altro", ma la realtà è che nel Sud e anche in altre aree del paese questa scelta non è possibile, per questo motivo sarebbe stato necessario che il decreto D.M. 42 prevedesse la possibilità di trasferirsi in un'altra provincia senza penalizzazioni!


Il Sud è stato penalizzato pesantemente da questo Governo; quasi la metà dei tagli agli organici nella scuola è concentrata in 4 regioni: Campania, Calabria, Sicilia e Puglia.
Si parla di aumento del tempo pieno ma non si dice che chi lo pagherà sarà il meridione, che il tempo pieno non l'ha MAI avuto e NON L 'AVRA', e che pagherà con il taglio dei propri insegnanti, di migliaia di posti di lavoro, seppur precario, in aree in gravissima crisi occupazionale.
Praticamente questo governo, come più volte nella storia del nostro Paese, prende al Sud per dare al Nord.

Questo accade con il forte contributo della Lega e ovviamente con la complicità dei politici meridionali, molti dei quali presenti nel governo, che ora fanno spallucce e fingono disappunto.
E' per questo che vogliamo affermare che NOI sottoscriventi riteniamo tutta la politica sulla scuola di questo governo viziata, persecutoria, discriminatoria, miope e disfattista, sia per la scuola STATALE che nei confronti dei precari meridionali ai quali è stata NEGATA la possibilità di spostarsi dalla provincia scelta in una situazione ben diversa, quando i precari meridionali, ben consci dei gravi problemi nei quali versa la condizione giovanile al sud, non potevano lontanamente immaginare che il governo potesse avere l’insana idea di tagliare risorse alla scuola .
Questo decreto ci relega alla condizione di esuli a casa nostra, chiusi in una “ gabbia di disoccupazione”, ghettizzati.

Chi sottoscrive questo comunicato INVITA PERTANTO I PRECARI DEL NORD, MA ANCHE I CITTADINI-GENITORI A NON CADERE NELLA TRAPPOLA DI RITENERE QUESTO DECRETO UTILE AI LORO INTERESSI E PER QUESTO ELOGIARLO INSIEME AL MINISTRO CHE LO HA PROMULGATO ed invita tutti a battersi per ridare ai precari della scuola una sacrosanta opportunità di lavoro ed agli studenti , cittadini di domani, il pieno diritto allo studio .

- No ai tagli generalizzati nella scuola
- Immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti in organico
- Trasferimento senza penalizzazioni da una provincia all’altra per una libera circolazione dei lavoratori della scuola - Via i docenti di ruolo dalle graduatorie dei precari.


COORDINAMENTO PRECARI NAPOLI - Antonella Vaccaro -
antonella.vaccaro@tin.it
FORUM PRECARI SCUOLA SEZ. PALERMO - Maria Pia Labita - labita0@gmail.com
COMITATO SOSTEGNO SCUOLA CATANIA - Didier Pavone - comitatosostegnocatania@yahoo.it
RETE PRECARI SCUOLA AGRIGENTO - Emma Giannì - reteprecariscuolaag@libero.it
GRUPPO PROFESSIONE INSEGNANTE - Libero Tassella - libero.tassella@fastwebnet.it
Rete Docenti Precari Bari-Antonino Buonamico www.retedocentiprecaribari.netsons.org amicanto@hotmail.com

Admin · 174 visite · 2 commenti

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